I perchè di una riflessione sul "fine vita"

11 DICEMBRE 2019 Da vari mesi anche gli organi di informazione generalista si sono occupati delle tematiche di fine vita, sollecitati dal caso di DJ Fabo e dalla recente sentenza della Corte Costituzionale sul Caso Cappato.

Cure palliative e “fine vita”

11 DICEMBRE 2019 Gli ultimi decenni si sono caratterizzati per una profonda trasformazione delle pratiche di cura, con il progressivo approfondimento delle riflessioni sull’assistenza e sui percorsi di continuità terapeutica legati all’inguaribilità terminale e alle cure palliative, che dal 2010 sono disciplinate da una specifica legge.

Il limite alle cure e il “processo del morire”

11 DICEMBRE 2019 È anzitutto opportuno partire da una consapevolezza: la medicina non è una scienza infallibile e non è in grado di salvare tutti, sempre e comunque. Guarigione e cura sono concetti diversi e non sovrapponibili.

Il divieto di eccesso terapeutico (art. 2, comma secondo l. n. 219/2017)

11 DICEMBRE 2019 Il codice deontologico dei medici, all’art. 16, vieta di effettuare “procedure diagnostiche ed interventi terapeutici clinicamente inappropriati ed eticamente non proporzionati, dai quali non ci si possa fondatamente attendere un effettivo beneficio per la salute e/o un miglioramento della qualità della vita”.

Il suicidio assistito

11 DICEMBRE 2019 I fatti sono abbastanza noti. DJ Fabo, a seguito di un grave incidente stradale risalente al 2014, era rimasto tetraplegico, affetto da cecità bilaterale corticale permanente, non autonomo né nella respirazione (necessitava dell’ausilio saltuario di un respiratore), né nell’alimentazione (veniva nutrito in via intraparietale), né nell’evacuazione.

La sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019

11 DICEMBRE 2019 Nell’esaminare il caso di Marco Cappato (per l’aiuto al suicidio prestato a DJ Fabo), la Corte d’assise di Milano ha dubitato della legittimità costituzionale dell’art. 580 c.

L’eutanasia

La tecnologia medico scientifica consente oggi importanti possibilità di intervento sul corpo e sulla vita dell’uomo, ponendolo di fronte a nuove scelte con profonde implicazioni esistenziali. 11 DICEMBRE 2019

Lessico bioetico del fine vita

Oh, avere la bella sicurezza di Tombolo Bombolo! In contraddittorio con Alice – quella del Paese delle Meraviglie – afferma, con tono piuttosto sdegnoso: “Quando io adopero una parola, essa ha esattamente il significato chi io le voglio dare… né più né meno”. 11 DICEMBRE 2019

Decisioni di “fine vita”: la prospettiva della Chiesa cattolica

La riflessione della Chiesa cattolica sul tema in oggetto ha come fulcro la centralità della persona umana e della sua dignità. Certo la nozione di persona è oggi molto discussa. La comprensione che la teologia (morale) ne ha maturato riconosce la persona umana come originale unità di corpo e spirito, con una costitutiva natura relazionale. 11 DICEMBRE 2019