L’assegno divorzile provvisorio ed i poteri del Presidente del Tribunale

12 DICEMBRE 2018 La Corte d’Appello di L’Aquila, con decreto del 4 ottobre 2018, ha confermato l’orientamento giurisprudenziale per il quale nella fase presidenziale del divorzio il giudice non valuta la sussistenza dei requisiti per il riconoscimento di un assegno di divorzio che richiede come presupposto il passaggio in giudicato della sentenza di divorzio, ma verifica solo se siano intervenuti fatti nuovi che rendano necessario modificare le previsioni della separazione.

Unioni civili e cognome comune: nessuna variazione della scheda anagrafica

12 DICEMBRE 2018 La Corte Costituzionale, con sentenza n. 212/2018, ha confermato la legittimità dell’articolo 3 d.lgs. 19 gennaio 2017 n. 5:  la scelta del cognome comune tra le parti di un’unione civile non ha una funzione anagrafica e, pertanto, nella relativa scheda, permane il cognome precedente alla costituzione della stessa.

L’addebito della separazione e l’etica del rispetto

Con sentenza n. 20374, depositata in data 1 agosto 2018, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in materia di addebito della separazione coniugale. In particolare, la ricorrente impugnava la sentenza della Corte d’Appello di Bologna che, in parziale riforma della decisione di primo grado, le addebitava la separazione a causa del suo grave comportamento; la signora, infatti, aveva accusato il marito, sapendolo innocente, di abusi sessuali nei confronti della figlia. 12 DICEMBRE 2018