Procreazione medicalmente assistita all’estero: non è ammissibile l’indicazione di due madri nell’atto di nascita da formare in Italia

| Persone e processo IL CASO. Una coppia di donne, cittadine italiane, conviventi, l’una delle quali madre biologica della figlia, nata in Italia, a seguito del ricorso a tecnica di procreazione medicalmente assistita cui si era sottoposta all’estero con il consenso dell’altra, che si dichiarava per tale motivo genitrice intenzionale, ricorrevano al Tribunale contro il rifiuto opposto dall’ufficiale di stato civile di ricevere la dichiarazione congiunta di riconoscimento della bambina.

Genitori stranieri: il diritto di restare nell'interesse del figlio minore

13 MAGGIO 2020 Due genitori stranieri ricorrono alla Corte di Cassazione impugnando il provvedimento della Corte d’appello di Roma, Sezione per i Minorenni, che aveva confermato il diniego dell’autorizzazione a permanere nel territorio dello Stato nell’interesse del figlio minore di anni 11, residente in Italia presso i nonni paterni.

Procreazione medicalmente assistita all’estero: non è ammissibile l’indicazione di due madri nell’atto di nascita da formare in Italia

13 MAGGIO 2020 IL CASO. Una coppia di donne, cittadine italiane, conviventi, l’una delle quali madre biologica della figlia, nata in Italia, a seguito del ricorso a tecnica di procreazione medicalmente assistita cui si era sottoposta all’estero con il consenso dell’altra, che si dichiarava per tale motivo genitrice intenzionale, ricorrevano al Tribunale contro il rifiuto opposto dall’ufficiale di stato civile di ricevere la dichiarazione congiunta di riconoscimento della bambina.

COVID-19: le linee guida del CNF in materia di famiglia

Il 20 aprile scorso il CNF ha approvato le “linee guida” - elaborate dalla Commissione di diritto di famiglia del CNF, sentite le Associazioni specializzate - che dovrebbero regolare i procedimenti in materia di diritto di famiglia “limitatamente al periodo di emergenza e comunque non oltre la data del 30 giugno”. 13 MAGGIO 2020

Denuncia-querela ed azione civile di reintegra della quota di legittima

La sentenza della Sez. II della Corte d’Appello di Milano, depositata il 18.2.2020, ha affermato che una denuncia-querela del reato di circonvenzione di incapace e di truffa, a cui è seguita l’archiviazione, non è idonea a fornire alcun supporto probatorio, in sede di azione civile, ai fini del diritto di chiedere la reintegra della legittima che si ritiene lesa da un conferimento estorto con l’inganno e/o approfittando dell’incapacità di intendere e di volere del soggetto. 13 MAGGIO 2020

Un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 291 c.c. permette di ridurre il divario di età previsto per l’adozione di maggiorenni

IL CASO. La Corte d’appello di Bologna, con sentenza n. 27/2017, rigettava il reclamo proposto avverso la sentenza del Tribunale di Modena che aveva a sua volta respinto la domanda di adozione della figlia maggiorenne della convivente del ricorrente, per mancanza del requisito legale dell’intervallo minimo di età tra adottante e adottato previsto dall’art. 27 APRILE 2020